Sappe - Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria


Le ultime 30

ARIANO IRPINO, DETENUTO RIENTRA IN CARCERE CON TRE OVULI DI EROINA

FOSSOMBRONE, DETENUTO AGGREDISCE POLIZIOTTO

ALBA, AGENTI AGGREDITI IN CARCERE

CREMONA, L'INFERNO E' A CA' DEL FERRO

A PROPOSITO DELLA SITUAZIONE ALL'INTERNO DEL CARCERE DI BARI

FOSSOMBRONE, RIFIUTA IL TRASFERIMENTO DETENUTO PICCHIA AGENTE

INTERPELLO NAZIONALE ANNO 2015 - PERSONALE DEL CORPO DI POLIZIA PENITENZIARIA APPARTENENTE AI RUOLI NON DIRETTIVI

NOVARA, "DUE DETENUTI DEL 41 BIS SE LE SONO DATE DI SANTA RAGIONE"

CAIRO, IL SAPPE STOPPA L'UTILIZZO DELLA SCUOLA PER L'ACCOGLIENZA DEI PROFUGHI

TERNI, DETENUTO SI IMPICCA IN CELLA MENTRE I COMPAGNI FANNO L'ORA D'ARIA

VIGEVANO, DA' FUOCO ALLA CELLA PERICOLO SVENTATO DAGLI AGENTI

CORPO DI POLIZIA PENITENZIARIA. DOTAZIONI ORGANICHE. LA BOZZA DEL DOCUMENTO (INIVARE OSSERVAZIONI)

BOSSETTI. IL TENTATO SUICIDIO? UNA BUGIA PER FARLO SEMBRARE DEPRESSO

"BASTA COL FUMO PASSIVO IN CARCERE BISOGNA SUBITO FARE QUALCOSA"

S'IMPICCA ALLA FINESTRA DELLA CELLA, SUICIDIO NEL CARCERE DI SABBIONE

VENEZIA, S.MARIA MAGGIORE: DETENUTO STACCA CON UN MORSO LA FALANGE DEL DITO DI UN AGENTE

CREMONA, TENTA IL SUICIDIO IN CARCERE IL SAPPE ATTACCA "OGNI GIORNO C'E' TENSIONE"

ANCORA VIOLENZA NEL CARCERE: RISSA E DUE AGENTI FERITI A MODENA

CARCERI: SAPPE, A VENEZIA DETENUTO CON UN MORSO STACCA DITO A UN AGENTE

CASSINO, DROGA TROVATA IN CARCERE: SCATTA IL SEQUESTRO

CASSINO, COCAINA PURE IN CARCERE

CREMONA, ALGERINO INTOSSICATO DAI FARMACI

MODENA, NUOVA AGGRESSIONE A S. ANNA: DETENUTO FERISCE DUE AGENTI

VIGEVANO, APPICCA IL FUOCO IN CELLA INCENDIO DOMATO DAGLI AGENTI

VIGEVANO, BRUCIA IL MATERASSO PER PROTESTA DETENUTO SALVATO TENSIONE ALLE STELLE

CASTELFRANCO EMILIA, CRITICITA'

ANCORA VIOLENZE NEL CARCERE DI SANT'ANNA "DUE AGENDI E UN DETENUTO FERITI, E' ALLARME"

MODENA. "SANTANNA, CONTINUANO LE AGGRESSIONI AGLI AGENTI"

CASSINO, SCOPERTA DROGA IN CELLA INDAGA LA MAGISTRATURA

CARCERE DI CREMONA INTOSSICATO IN CELLA

>>   Intervista a Giovanni Battista DURANTE (Sappe) sulla situazione delle carceri e della Polizia Penitenziaria.


Sappe Informa
SAPPEINFORMA N. 12/2015








Pensione privilegiata di reversibilità


CHE COSA E'

Prestazione erogata ai superstiti del personale della Polizia Penitenziaria. deceduto in attività di servizio o in quiescenza per "causa mortis" riconosciuta dipendente da fatti di servizio o interdipendente con infermità già riconosciute tali.


CHI HA DIRITTO ALLA PRESTAZIONE

I superstiti del dipendente, secondo il seguente ordine: coniuge, figli minori o studenti (sino al compimento del 21° anno d'età per gli iscritti alla scuola media superiora e del 26° anno per gli studenti universitari), orfani inabili a carico del dipendente, genitori con almeno 65 anni di età o inabili, non titolari di pensione, a carico del dipendente , fratelli celibi e sorelle nubili inabili non titolari di pensione e a carico del lavoratore.


COME SI OTTIENE LA PRESTAZIONE

D'ufficio, nei casi di morte del dipendente in attività di servizio per causa violenta, nell'adempimento degli obblighi di servizio, (art.184 del T. U 1092/73)

In tutti gli altri casi, su istanza di parte, entro due anni dalla data del decesso, per non incorrere nella prescrizione dei pagamenti, (art. 191 del T.U. 1092/73)


DECORRENZA

Dalla data del decesso ovvero dal primo giorno del mese successivo a quello della presentazione della domanda, qualora quest'ultima, se necessaria, sia stata presentata oltre due anni dalla data del collocamento a riposo.


COME SI CALCOLA LA PRESTAZIONE

Al coniuge e agli orfani minori del dipendente deceduto in attività di servizio e per causa di esso è attribuito per la durata di un triennio dal decesso un trattamento speciale di importo pari a quello della pensione di prima categoria e successivamente la pensione privilegiata di riversibilità

Ai superstiti del dipendente deceduto in pensione, per infermità dipendente da fatti di servizio spetta la pensione privilegiata di riversibilità nella misura corrispondente alla percentuale di riversibiltà applicata al trattamento privilegiato teorico di prima categoria che sarebbe spettato al dante causa.


COMPETENZA

DAP, che dopo aver acquisito la documentazione sanitaria ed amministrativa, nonché il parere del Comitato per le Pensioni Privilegiate Ordinarie, emette formale provvedimento di liquidazione della pensione, soggetto al controllo successivo di legittimità dell'Ufficio del Controllo della Corte dei Conti.


PAGAMENTO

L'INPDAP eroga il trattamento di pensione agli aventi diritto con pagamento della prestazione mediante riscossione diretta presso gli uffici postali designati dagli interessati o con accreditamento su c/c bancario o postale.