Sappe - Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria


Le ultime 30

ASSEGNAZIONI TEMPORANEE: CHIARIMENTI SULLA PRESENZA IN CARICO E "VISTO ARRIVARE"

PROCEDURE DI RECUPERO SOMME INDEBITAMENTE PERCEPITE DAL PERSONALE DEL CORPO: ECCO LA NOTA DEL DAP CHE CHIARISCE COME SI DEVE PAGARE

POTENZA, TENTATA EVASIONE DALL'OSPEDALE SAN CARLO

RINVIO RIUNIONE - D.M. DI ISTITUZIONE NUCLEI POLIZIA PENITENZIARIA PRESSO GLI UEPE

PUGLIA, LEGGE 104: ANCORA UN RICORSO PATROCINATO E VINTO DAL SAPPE"

IL NUOVO SAPPEINFORMA: LE NEWS DEL CONCORSO INTERNO V.ISPETTORE, RIORDINO SICUREZZA E DELLE CARRIERE, RIALLINEAMENTO, NUOVO PROCESSO PENALE...

AOSTA, DETENUTO DANNEGGIA LA CELLA E FERISCE QUATTRO AGENTI DI POLIZIA PENITENZIARIA

BOLOGNA, DETENUTO TROVATO CON DUE CELLULARI

CAMPOBASSO,DETENUTI AGGREDISCONO AGENTE IL SAPPE: SITUAZIONE ESPLOSIVA

CAMPOBASSO, IL SAPPE DENUNCIA: ALTA TENSIONE IN CARCERE

CAMPOBASSO, AGENTE AGGREDITO E FERITO, ALTA TENSIONE IN CARCERE

CRITICITA' SCUOLA DI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO DI PARMA

CARCERI MOLISANE A RISCHIO "PIANTE ORGANICHE INADEGUATE"

FUMO PASSIVO, DENUNCIATI ALLA MAGISTRATURA I DIRETTORI DELLE CARCERE PUGLIESI

SAVONA, PROTESTE IN VAL BORMIDA INSORGONO I SINDACI DI CAIRO E CENGIO "IPOTESI STRAVAGANTE E POCO FUNZIONALE"

TRAPANI, CARCERE, IN ARRIVO 25 AGENTI: "SONO POCHI"

CARCERI TOSCAN,E DUE SUICIDI IN TRE GIORNI: "ADESSO BASTA"

LUCCA, "CARCERI, SITUAZIONE ALLARMANTE ALTRO CHE EMERGENZA SUPERATA"

LUCCA, ESAME ESTERNO SUL TUNISINO SUICIDA

LODI, CAMBIO DELLA GUARDIA IN CARCERE

SAVONA, CASO CARCERE: IL SAPPE ADESSO CHIEDE AIUTO AL CAPO DELLO STATO

CP NAPOLI SECONDIGLIANO: EMERGENZA E PROBLEMATICHE

IVREA, NEL CARCERE MANCANO ALMENO 68 AGENTI

PISA, `AL DON BOSCO LA SITUAZIONE E' GRAVE' LA PROTESTA DEGLI AGENTI CARCERARI

GROSSETO, LEI LO SALVA, MA LUI S'IMPICCA IN CARCERE "ISPEZIONE SUBITO"

PUGLIA, FIRMATO L'ACCORDO DECENTRATO FESI 2016

BELLUNO, INGERISCE CANDEGGINA. DETENUTO IN OSPEDALE

GROSSETO, SI IMPICCA ALLA FINESTRA NEL CARCERE DI GROSSETO

GROSSETO, DIETRO LE SBARRE PER STALKING SI TOGLIE LA VITA IN CARCERE

SINDACATI IN CAMPO "UN PROGRAMMA PER PREVENIRE I SUICIDI IN CELLA"

>>   Proselitismo jihadista nelle carceri: Andrea Orlando a Unomattina - 20 luglio 2016

Area Riservata - Registrati - Ricorda Password
Username
Password
  
 
 >Circolari DAP Circolari DAP  >Circolari DAP Guide Sappe  
 Rubrica indirizzi Polizia Penitenziaria Indirizzi Carceri/UfficI  >Circolari DAP Convenzioni Sappe  

Sappe Informa
SAPPEINFORMA N. 03/2016








Cosa è il BURNOUT?

Cosa è il BURNOUT? - Partecipa al TEST

DEFINIZIONE

Il burnout o sindrome da burnout è un processo stressogeno legato alle professioni d'aiuto (helping profession). Queste sono le professioni che si occupano di aiutare il prossimo nella sfera sociale, psicologica, etc. Si parla quindi di infermieri, medici, psicologi, psichiatri, assistenti sociali, preti ecc. Queste figure sono caricate da una duplice fonte di stress: il loro stress personale e quello della persona aiutata. Ne consegue che, se non opportunamente trattate, queste persone cominciano a sviluppare un lento processo di "logoramento" o "decadenza" psicofisica dovuta alla mancanza di energie e di capacità per sostenere e scaricare lo stress accumulato. Letteralmente burnout sigifica proprio "bruciare fuori". Dunque è qualcosa d’interiore che esplode all’esterno e si manifesta.


DESCRIZIONE
Burnout è il “non farcela più”, l’insoddisfazione e l’irritazione quotidiana, la prostrazione e lo svuotamento, il senso di delusione e di impotenza di molti lavoratori e conduce gli operatori a diventare apatici, cinici con i propri “clienti”, indifferenti e distaccati dall’ambiente di lavoro.
In casi estremi tale sindrome può comportare gravi danni psicopatologici (insonnia, problemi coniugali o familiari, incremento nell’uso di alcol o farmaci) e deteriora la qualità delle cure o del servizio prestato dagli operatori, provocando assenteismo e alto turnover.

L’azione patogena degli stressors protratti nel tempo, argomento su cui è ormai disponibile una ampia casistica perimentale e clinica, anche se originariamente ristretti all’ambito lavorativo, può determinare reazioni disadattative che si estendono alla sfera extralavorativa fino a favorire l’insorgenza di quadri nevrotici o epressivi . Risulta confermata, anche a livelli subclinici, l’ipotesi di una corrispondenza fra grado di burnout lavorativo e manifestazioni sintomatologiche dell’ansia, in particolare con le sue espressioni somatiche e con le modificazioni del tono dell’umore in senso depressivo, quali indicatori di un disagio lavorativo che tende a coinvolgere aspetti più generali della personalità del lavoratore.

PARTECIPA AL QUESTIONARIO SUL BURNOUT DELLA POLIZIA PENITENZIARIA
Burnout della Polizia Penitenziaria